Giurisprudenza
Le decisioni schedate dall'Osservatorio
Decisioni dei giudici del lavoro in pillole: estremi, principio di diritto in breve ed esito. La scheda completa e la fonte primaria sono per gli iscritti agli aggiornamenti. L'elenco si puo' filtrare per tema, corte e anno.
- Costituzione di rappresentanze sindacali aziendali e criterio della rappresentatività comparativa nazionale settoriale ex art. 19 Stat. lav.
Ai fini della costituzione della RSA ex art. 19, primo comma, della legge n. 300 del 1970, la comparazione della rappresentatività va effettuata nel settore produttivo in cui opera concretamente…
- Licenziamento illegittimo nelle imprese sotto soglia (assunti prima del 7 marzo 2015): illegittimità costituzionale del requisito dimensionale per la maggiorazione dell'indennità dell'art. 8 L. 604/1966
È costituzionalmente illegittimo l'art. 8 della legge 15 luglio 1966, n. 604, limitatamente alle parole «, se dipendenti da datore di lavoro che occupa più di quindici prestatori di lavoro»: la…
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinare
- Pensione anticipata c.d. «quota 100» e divieto di cumulo con redditi da lavoro
Il divieto di cumulo tra pensione «quota 100» e redditi da lavoro comporta lo scomputo dal complessivo trattamento pensionistico di una somma pari al reddito da lavoro percepito; non determina la…
- Pensione quota 100 e divieto di cumulo con redditi da lavoro intermittente
Il divieto di cumulo tra pensione quota 100 e redditi da lavoro determina la privazione della pensione in misura corrispondente al reddito da lavoro realizzato, mediante scomputo dal trattamento…
- Pensione quota 100 e divieto di cumulo con redditi da lavoro derivanti da collaborazione coordinata e continuativa
Il divieto di cumulo tra pensione quota 100 e redditi da lavoro determina la privazione del trattamento pensionistico in misura corrispondente al reddito da lavoro realizzato, mediante scomputo dal…
Qualificazione del rapporto di lavoroPensioni e prestazioni previdenziali
- Opposizione a ordinanza ingiunzione per sanzioni amministrative connesse alla non genuinità di un contratto di appalto
La violazione dell'art. 2697 c.c. è deducibile soltanto in caso di errata attribuzione dell'onere della prova e non per contestare la valutazione delle risultanze istruttorie; il giudice può, nella…
- Opposizione a ordinanza-ingiunzione per somministrazione irregolare di manodopera mediante distacco ritenuto non genuino
Il distacco è consentito soltanto se realizza, per tutta la sua durata, uno specifico interesse imprenditoriale del datore di lavoro distaccante, configurandosi come atto organizzativo dell'impresa…
- Licenziamento disciplinare per dichiarazioni rese dalla lavoratrice quale testimone in un procedimento civile e dedotta natura ritorsiva del recesso
Le dichiarazioni rese dal lavoratore quale testimone possono avere rilevanza disciplinare se consapevolmente o colpevolmente non veritiere e, per contenuto, contesto e gravità, idonee a incidere sul…
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinare
- Obblighi contributivi nella Gestione Artigiani e Commercianti; utili non distribuiti di società a responsabilità limitata
Il socio lavoratore di una società a responsabilità limitata è tenuto al versamento dei contributi sulla quota di reddito d’impresa che gli sia imputata e che debba essere dichiarata ai fini IRPEF.
- Condotta antisindacale; obblighi di informazione e consultazione dei lavoratori
Gli obblighi di informazione e consultazione previsti dal d.lgs. n. 25/2007 hanno natura cogente e gravano sul datore di lavoro anche quando non applichi alcun contratto collettivo; il datore non…
- Ferie maturate prima dell'aspettativa per mandato parlamentare: esigibilità e indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto nel pubblico impiego
L'aspettativa senza assegni per l'esercizio di funzioni pubbliche elettive non estingue il diritto alle ferie maturate anteriormente al suo inizio.
Pubblico impiego e scuolaRetribuzione e differenze retributive
- Diritto all'indennità NASpI dopo annullamento del licenziamento con ordine di reintegrazione ed esercizio dell'opzione per l'indennità sostitutiva della reintegrazione
Il mero ripristino di diritto del rapporto conseguente all’ordine di reintegrazione non esclude la prestazione di disoccupazione ove manchi il ripristino di fatto del sinallagma.
LicenziamentoReintegrazione nel posto di lavoroPensioni e prestazioni previdenzialiRetribuzione e differenze retributive
- Pubblico impiego nel comparto sanità: servizio mensa, indennità sostitutiva e lavoratori turnisti
Nel comparto sanità, il lavoratore che svolga almeno sei ore consecutive ha diritto al servizio mensa o alle modalità sostitutive previste, anche se turnista o impiegato in turno notturno; tale…
Pubblico impiego e scuolaRetribuzione e differenze retributive
- Sanzione disciplinare per omessa comunicazione dell'appartenenza ad associazioni da parte di dipendente pubblico
L'art. 5 del d.P.R. n. 62/2013 impone un obbligo di comunicazione con finalità conoscitive, diretto a consentire all'Amministrazione di valutare i possibili conflitti di interesse.
- Qualificazione del rapporto di consulenza professionale come lavoro subordinato dirigenziale; TFR e indennità sostitutiva del preavviso
Nell'accertamento della subordinazione dirigenziale, le concrete modalità di svolgimento del rapporto e il coordinamento funzionale con gli obiettivi aziendali possono prevalere sulla qualificazione…
DirigentiQualificazione del rapporto di lavoroRetribuzione e differenze retributive
- Riqualificazione di rapporti di collaborazione a progetto e coordinata e continuativa come lavoro subordinato; applicabilità dell'indennità risarcitoria forfettaria.
L’accertamento della subordinazione del rapporto instaurato ai sensi dell’art. 61 del d.lgs. n. 276 del 2003 non comporta l’applicazione dell’indennità risarcitoria forfettaria prevista dall’art. 32…
- Dimissioni telematiche e prova della risoluzione del rapporto; continuità del rapporto ai fini delle differenze retributive e del CCNL applicabile
L'onere di provare l'effettiva risoluzione del rapporto per dimissioni, avvenute con le modalità telematiche previste dall'art. 26 del d.lgs. n. 151/2015, grava sul datore di lavoro; la mera…
- Accertamento della subordinazione e risarcimento del danno per mancato ripristino del rapporto di lavoro
Accertato un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato formalmente dissimulato da contratti autonomi o a termine, e in presenza di messa in mora con richiesta di prosecuzione…
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo, obbligo di repechage, mansioni superiori e aliunde perceptum
Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, l'onere di provare l'impossibilità di reimpiego del lavoratore grava sul datore di lavoro e il repechage va verificato con riferimento alle…
LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivoReintegrazione nel posto di lavoroOnere della provaDemansionamento e mansioni superiori
- Licenziamento per assenza dell'iscrizione all'Albo dei Fisioterapisti e interpretazione dell'art. 4, comma 4 ter, della legge n. 42/1999.
L'art. 4, comma 4 ter, della legge n. 42/1999 non riapre i termini di iscrizione agli elenchi speciali ad esaurimento per chi non abbia aderito alla disciplina precedente, non sana retroattivamente…
- Durata dell'incarico dirigenziale a tempo determinato presso ente locale e domanda di nullità del termine con risarcimento del danno
La durata minima triennale prevista dall'art. 19, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, dettata per gli incarichi assegnati agli appartenenti ai ruoli dirigenziali della pubblica amministrazione, non…
- Effetti della riforma della sentenza di reintegrazione sulle retribuzioni maturate durante la sospensione cautelare disposta nel rapporto temporaneamente ripristinato
La riforma della sentenza di reintegrazione non travolge gli effetti retributivi derivanti da atti di concreta gestione di un rapporto di lavoro effettivamente ripristinato, qualora la mancata…
LicenziamentoReintegrazione nel posto di lavoroProcedimento disciplinarePensioni e prestazioni previdenziali
- Effetti espansivi esterni della riforma della sentenza di reintegrazione e obbligo retributivo nel periodo di effettiva ricostituzione del rapporto
In caso di effettiva ricostituzione del rapporto in esecuzione di un ordine giudiziale di reintegrazione, la successiva riforma della sentenza non travolge gli obblighi sorti durante il periodo di…
LicenziamentoReintegrazione nel posto di lavoroProcedimento disciplinare
- Effetto espansivo esterno della riforma della sentenza di reintegra e retribuzioni maturate durante la ricostituzione effettiva del rapporto di lavoro
Quando il datore di lavoro abbia effettivamente ripristinato il rapporto in esecuzione di un ordine di reintegrazione, la successiva riforma della sentenza non elimina gli obblighi insorti durante il…
- Accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro giornalistico e riconoscimento di differenze retributive
Nel lavoro giornalistico, il vincolo di subordinazione si desume dall'inserimento continuativo e organico della prestazione nell'organizzazione d'impresa e dalla stabile disponibilità del lavoratore…
Demansionamento e mansioni superioriQualificazione del rapporto di lavoroRetribuzione e differenze retributive
- Cessione di ramo d'azienda e risarcimento del danno da demansionamento
In sede di legittimità, l'accertamento della preesistenza del ramo d'azienda e la valutazione delle risultanze istruttorie sono questioni di fatto riservate al giudice di merito; le prove…
- Decadenza dal pubblico impiego di docente part-time per attività extrascolastica ritenuta incompatibile
Per il dipendente pubblico con rapporto part-time e prestazione lavorativa non superiore al 50 per cento di quella a tempo pieno non si applicano le ipotesi di incompatibilità assoluta.
- Licenziamento disciplinare e tutela reintegratoria in caso di previsione di sanzione conservativa nel contratto collettivo
Nel regime dell'art. 3, comma 2, del d.lgs. n. 23/2015, qualora una specifica e nominata inadempienza sia punibile dal contratto collettivo esclusivamente con sanzione conservativa, il fatto è…
LicenziamentoLicenziamento disciplinareReintegrazione nel posto di lavoroProcedimento disciplinare
- Clausola sociale nel cambio di appalto dei servizi di assistenza a terra aeroportuale
Gli strumenti di tutela occupazionale previsti dall'art. 14 del d.lgs. n. 18 del 1999 e dalla clausola sociale del CCNL Assohandlers operano, fuori dall'ipotesi di trasferimento d'azienda o di ramo…
- Appalto e dedotta interposizione fittizia di manodopera
Nell'appalto svolto prevalentemente mediante prestazioni di manodopera, l'organizzazione dei mezzi dell'appaltatore deve tradursi in un servizio autonomamente organizzato e gestito, senza interventi…
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e regime sanzionatorio applicabile
Escluso il carattere ritorsivo e, quindi, la nullità del licenziamento, non è applicabile la tutela reintegratoria piena di cui all'art. 18, commi 1 e 2, della legge n. 300/1970; il regime…
LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivoReintegrazione nel posto di lavoro
- Qualificazione delle collaborazioni dei navigator e applicabilità della disciplina delle collaborazioni etero-organizzate
L'art. 12, comma 3, del decreto-legge n. 4/2019 non introduce una forma speciale di collaborazione derogatoria dell'art. 2, comma 1, d.lgs. n. 81/2015.
- Trattenimento in servizio del personale scolastico fino al conseguimento dei requisiti minimi per la pensione di vecchiaia
È costituzionalmente illegittimo un limite massimo per il trattenimento in servizio del personale scolastico che sia aprioristicamente avulso dal momento di maturazione dell’anzianità contributiva e…
Pubblico impiego e scuolaPensioni e prestazioni previdenziali
- Retribuzione di posizione della dirigenza sanitaria e mantenimento della componente variabile
La disciplina contrattuale che finanzia gli incrementi della retribuzione di posizione parte fissa mediante riduzioni della parte variabile non consente l'integrale azzeramento di quest'ultima e…
- Sospensione cautelare dal servizio del dirigente pubblico sottoposto a procedimento penale
La sospensione cautelare del pubblico dipendente perde efficacia in caso di sentenza di proscioglimento, anche non definitiva, inclusa la sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato…
Procedimento disciplinareDirigentiPubblico impiego e scuolaPensioni e prestazioni previdenziali
- Indennità di servizio all'estero e mansioni superiori nel pubblico impiego
In caso di mansioni superiori svolte all'estero, la maggiore ISE è determinata in base al coefficiente previsto dal decreto ministeriale per la sede e, se rilevante, per il posto-funzione…
Pubblico impiego e scuolaDemansionamento e mansioni superiori
- Legittimità costituzionale del requisito di reciprocità per l'iscrizione agli albi dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici da parte di cittadini stranieri regolarmente soggiornanti.
È costituzionalmente illegittimo subordinare l'iscrizione agli albi dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici alla condizione di reciprocità per il cittadino straniero…
- Licenziamento disciplinare per asserita assenza ingiustificata durante lavoro agile e computo del premio di produzione nella retribuzione globale di fatto
Nel periodo di efficacia della disciplina emergenziale, il lavoro agile poteva essere applicato dai datori di lavoro privati anche senza accordo individuale scritto; l'accordo può essere provato come…
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinare
- Demansionamento nel pubblico impiego sanitario per assegnazione di dipendente inquadrata nel livello economico DS a mansioni di infermiera professionale prive di funzioni di coordinamento.
Nel Comparto sanità, sino all'entrata in vigore del contratto collettivo del 2022, il livello economico DS non costituisce una mera progressione economica rispetto al livello D, ma richiede lo…
Pubblico impiego e scuolaDemansionamento e mansioni superiori
- Domanda risarcitoria per asserita dequalificazione di dirigenti medici nell'ambito della riorganizzazione aziendale sanitaria
Nella dirigenza medica del pubblico impiego contrattualizzato, la non piena equivalenza qualitativa o quantitativa delle attività non configura di per sé dequalificazione risarcibile; rilevano la…
DirigentiPubblico impiego e scuolaInfortuni e malattie professionaliDemansionamento e mansioni superiori
- Licenziamento disciplinare nel rapporto di impiego privato
Nel licenziamento disciplinare, è contraddittoria la motivazione che ritiene l'inadempimento non rilevante pur riconoscendone l'idoneità a generare fondati dubbi sulla futura correttezza…
LicenziamentoLicenziamento disciplinareReintegrazione nel posto di lavoroProcedimento disciplinare
- Retribuzione di risultato e di posizione di dirigente comunale; ripetizione di indebito retributivo; prescrizione dell'azione restitutoria
L'azione della pubblica amministrazione per la restituzione di somme retributive indebitamente corrisposte al lavoratore è soggetta alla prescrizione decennale; la tutela dell'affidamento…
DirigentiPubblico impiego e scuolaRetribuzione e differenze retributive
- Indennità sostitutiva per ferie non godute e giornate di riposo del personale docente a tempo determinato
Per il personale docente supplente breve e saltuario o con contratto fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, l'indennità sostitutiva delle ferie non godute spetta nei limiti della…
Contratto a terminePubblico impiego e scuolaPensioni e prestazioni previdenzialiRetribuzione e differenze retributive
- Reiterazione di incarichi dirigenziali a termine nel pubblico impiego e indennità sostitutiva delle ferie non godute
La natura dirigenziale dell'incarico non costituisce, di per sé, una ragione obiettiva ai sensi della clausola 5 dell'Accordo quadro.
DirigentiContratto a terminePubblico impiego e scuolaRetribuzione e differenze retributive
- Compenso aggiuntivo per attività svolta da dirigente comunale e principio di onnicomprensività della retribuzione dirigenziale
La contrattazione integrativa e il regolamento comunale non possono derogare al principio di onnicomprensività della retribuzione dirigenziale previsto dalla legge e dalla contrattazione nazionale…
DirigentiPubblico impiego e scuolaRetribuzione e differenze retributive
- Riconoscimento dell'anzianità di servizio dell'anno 2013 ai fini delle fasce stipendiali del personale scolastico
In assenza di un intervento della contrattazione collettiva, l'annualità 2013 del personale docente e ATA non è utilizzabile ai fini dell'inserimento nelle fasce stipendiali per il periodo successivo…
- Licenziamenti per giusta causa e per giustificato motivo oggettivo fondati su pregresse condanne penali
Nel rapporto di lavoro subordinato, il datore di lavoro può intimare un secondo licenziamento fondato su una causa o un motivo diverso, autonomo e distinto rispetto al primo.
LicenziamentoLicenziamento disciplinareLicenziamento per giustificato motivo oggettivoProcedimento disciplinarePensioni e prestazioni previdenziali
- Licenziamento disciplinare nel pubblico impiego per dichiarazione non veritiera resa in sede concorsuale
La falsità documentale o dichiarativa resa in occasione dell'accesso al pubblico impiego non impone un'alternatività rigida tra decadenza e licenziamento disciplinare.
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinarePubblico impiego e scuola
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage
La violazione degli artt. 115 c.p.c. e 2697 c.c. non è configurabile quando la censura investe la valutazione delle prove; il vizio di cui all'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. non può essere dedotto…
LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivo
- Licenziamento ritorsivo, decadenza dall'impugnazione del licenziamento e inquadramento professionale
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinareDemansionamento e mansioni superiori
- Dimissioni per giusta causa, clausola individuale di prolungamento del preavviso, trasferimento e mutamento di mansioni
L'illegittimo trasferimento o mutamento di mansioni, pur potendo comportare responsabilità risarcitoria datoriale in presenza di un obbligo di stabilità desunto dalle trattative precontrattuali, non…
- Licenziamento disciplinare nel settore autoferrotranvieri
Nel settore autoferrotranvieri, se il lavoratore richiede l'intervento del Consiglio di disciplina, l'adozione diretta del licenziamento disciplinare da parte del datore viola una norma imperativa…
LicenziamentoLicenziamento disciplinareReintegrazione nel posto di lavoroProcedimento disciplinare
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage
Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ove l'inquadramento della lavoratrice non sia limitato al settore soppresso, non è legittimo circoscrivere la scelta ai soli addetti a tale…
LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivoDemansionamento e mansioni superiori
- Qualificazione del rapporto di lavoro intermittente e regolarizzazione contributiva
Nel contratto di lavoro intermittente disciplinato dall’art. 34, comma 2, del d.lgs. n. 276/2003, il requisito anagrafico esclude la necessaria ricorrenza delle causali individuate dalla…
Lavoro intermittenteContratto a termineQualificazione del rapporto di lavoroContributi e sgravi
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage
Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, quando la riorganizzazione comporti un'esigenza generica di riduzione di personale omogeneo e fungibile, il datore di lavoro deve individuare il…
LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivoOnere della prova
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo conseguente al ritiro del tesserino aeroportuale e obbligo di repêchage
In caso di ritiro del tesserino di accesso aeroportuale, qualora l'impedimento alla prestazione non sia imputabile al lavoratore, il licenziamento per giustificato motivo oggettivo richiede la prova…
LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivo
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo in caso di subentro nella distribuzione del gas naturale
Nel subentro di altra impresa nella concessione per la distribuzione del gas naturale, il D.M. 21 aprile 2011 non deroga alla disciplina legislativa del licenziamento per giustificato motivo…
LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivo
- Riqualificazione di rapporto di lavoro autonomo come subordinato e termine di decadenza per l'impugnazione del recesso
In caso di rapporto formalmente non subordinato, del quale sia domandata in giudizio la qualificazione come subordinato, il termine di decadenza si applica all’atto scritto che pone fine al rapporto…
- Opposizione ad avviso di addebito per contributi previdenziali, somministrazione illecita di manodopera e inquadramento previdenziale
Nel giudizio di opposizione ad avviso di addebito, il giudice può accertare d'ufficio l'inquadramento previdenziale del datore di lavoro, quale presupposto di un'obbligazione contributiva di fonte…
Demansionamento e mansioni superioriQualificazione del rapporto di lavoroContributi e sgravi
- Licenziamento per giusta causa di dirigente operante in Romania; legge applicabile al rapporto e applicazione del CCNL dirigenti aziende industriali.
Ai fini dell'individuazione della legge applicabile al contratto individuale di lavoro, il collegamento più stretto ai sensi dell'art. 8 del Regolamento Roma I va accertato attraverso la valutazione…
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinareDirigenti
- Incompatibilità tra pubblico impiego e iscrizione all'albo forense; licenziamento disciplinare
L'incompatibilità tra pubblico impiego e professione forense sussiste per effetto della mera iscrizione all'albo forense, senza necessità di provare l'effettivo esercizio dell'attività professionale…
LicenziamentoLicenziamento disciplinarePubblico impiego e scuola
- Trasferimento della lavoratrice e comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive
Il trasferimento ai sensi dell'art. 2103 c.c. richiede ordinariamente il mutamento definitivo del luogo geografico di esecuzione della prestazione da un'unità produttiva a un'altra; lo spostamento…
- Indennità di sostituzione per incarico ad interim di direzione di struttura complessa sanitaria
L'indennità di sostituzione prevista dall'art. 18, comma 7, del CCNL spetta al dirigente cui sia conferito un ulteriore incarico per una struttura temporaneamente priva di titolare, anche in caso di…
- Prescrizione dei crediti retributivi e ripetizione di somme indebitamente erogate da un Comune nell'ambito di incarichi dirigenziali a termine
Nel pubblico impiego contrattualizzato, per i crediti retributivi fatti valere dopo la cessazione del rapporto, la prescrizione quinquennale decorre almeno dalla data di cessazione.
DirigentiContratto a terminePubblico impiego e scuolaRetribuzione e differenze retributive
- Licenziamento nel pubblico impiego per omessa contestazione disciplinare
L'omessa contestazione disciplinare al dipendente pubblico non è sanabile mediante successivi atti che richiamino o rendano conosciuti gli addebiti, poiché compromette irrimediabilmente il diritto di…
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinarePubblico impiego e scuola
- Remunerazione del tempo di vestizione e svestizione della divisa aziendale del personale sanitario
Le operazioni di vestizione e svestizione del personale sanitario rientrano nell'orario di lavoro quando gli indumenti sono imposti da esigenze di sicurezza e igiene connesse al servizio; è…
- Licenziamento disciplinare per violazione di norme igienico-sanitarie e tutela reintegratoria
La tutela reintegratoria è applicabile quando la condotta contestata sia punibile con sola sanzione conservativa, anche ove tale previsione sia espressa mediante clausole generali ed elastiche.
LicenziamentoLicenziamento disciplinareReintegrazione nel posto di lavoroProcedimento disciplinare
- Licenziamento disciplinare nel pubblico impiego per falsa attestazione della presenza mediante timbratura del badge da parte di altro dipendente
Nel pubblico impiego contrattualizzato, qualora il procedimento disciplinare sospeso sia riattivato prima dell'irrevocabilità della sentenza penale, non opera il termine iniziale previsto dall'art.…
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinarePubblico impiego e scuola
- Legittimità costituzionale dell'art. 19, primo comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300, in materia di costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali
È costituzionalmente illegittimo l'art. 19, primo comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300, nella parte in cui non prevede che le RSA possano essere costituite, a iniziativa dei lavoratori in ogni…
- Licenziamento di personale viaggiante del trasporto pubblico al raggiungimento del requisito pensionistico e opzione di prosecuzione del rapporto di lavoro
Il lavoratore addetto al personale viaggiante che, maturato il requisito per la pensione di vecchiaia anticipata, abbia tempestivamente optato per la prosecuzione del rapporto ai sensi dell'art. 6…
- Prosecuzione del rapporto di lavoro per fatti concludenti oltre la maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia e tutela contro il licenziamento
Qualora, dopo la maturazione dei requisiti pensionistici, il rapporto di lavoro sia consensualmente proseguito per fatti concludenti, la tutela prevista dall'art. 18 della legge n. 300 del 1970…
LicenziamentoReintegrazione nel posto di lavoroPensioni e prestazioni previdenziali
- Legittimità costituzionale del limite massimo di sei mensilità dell'indennità risarcitoria per licenziamenti illegittimi intimati da datori di lavoro sottosoglia.
È costituzionalmente illegittimo l'art. 9, comma 1, del d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23, limitatamente alle parole «e non può in ogni caso superare il limite di sei mensilità»: per i lavoratori assunti…
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinare