Metodo

Come lavora l'Osservatorio

Come lavora l'Osservatorio Capelli sul Lavoro: fonti pubbliche, criteri di selezione, verifica delle evidenze, calcolo del Capelli Labour Index, revisione dell'avvocato, registro delle versioni, limiti dichiarati e come segnalare un errore.

Che cosa è e che cosa non è

L'Osservatorio è un progetto editoriale dello Studio Legale Avv. Lucia Capelli. Raccoglie decisioni dei giudici del lavoro e atti di prassi, li verifica sulle fonti originali e li restituisce in due forme: il Capelli Labour Index, rapporto periodico, e le schede delle singole decisioni ordinate per tema.

Non è una banca dati completa della giurisprudenza, non è un servizio di consulenza e non sostituisce l'esame di un caso concreto. Le schede e i rapporti informano; la valutazione di una situazione specifica richiede l'analisi dei documenti.

Il corpus dell'Osservatorio non e' un campione rappresentativo della giurisprudenza nazionale: i numeri descrivono le decisioni raccolte e verificate nel periodo, non l'intero contenzioso.

Fonti

Le fonti sono pubbliche e istituzionali: la banca dati delle sentenze della Corte di Cassazione (SentenzeWeb, licenza IODL 2.0), le circolari e i messaggi INPS, gli atti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, gli open data INAIL su infortuni e malattie professionali, le serie statistiche Eurostat e INAIL per i dati di contesto. Ogni edizione elenca nella propria nota metodologica le fonti effettivamente utilizzate e il numero di documenti per ciascuna.

L'acquisizione avviene nel rispetto delle condizioni d'uso di ciascuna fonte: consultazione della banca dati, feed ufficiali, open data. Nessun accesso massivo.

Ogni scheda riporta il collegamento al provvedimento originale e la data di consultazione. Il testo che fa fede è quello pubblicato dalla fonte.

Selezione e verifica

Ogni documento viene classificato per materia e rivisto prima dell'inclusione nel corpus. Le decisioni da schedare vengono scelte per rilevanza giuridica ed editoriale con un punteggio da 0 a 100 le cui componenti sono dichiarate; l'avvocato può modificare la scelta con motivazione registrata.

Le affermazioni fattuali dei rapporti si fondano su evidenze con riscontro letterale nel testo della fonte, ciascuna controllata in fase di revisione. Le letture interpretative sono verificate dall'avvocato e pubblicate con un'etichetta che ne dichiara la forza: un segnale che deriva da una sola decisione non è presentato come orientamento.

Restano fuori: i documenti non ancora revisionati o respinti, le evidenze senza riscontro letterale, le interpretazioni non verificate, le affermazioni quantitative non riconducibili a un dataset versionato o a un'evidenza verificata.

Il Capelli Labour Index

L'indice è un numero composito su scala 0-100 calcolato dal software dell'Osservatorio sul corpus approvato nel periodo. Si compone di indicatori, ognuno con la propria base di calcolo dichiarata nell'edizione (per esempio: quante decisioni su quante trattano la tutela reintegratoria; quanti atti normativi e di prassi sono entrati nel corpus). Alcuni indicatori sono derivati dagli altri e vengono segnalati come tali.

L'indice descrive il corpus dell'Osservatorio nel periodo, non la giurisprudenza né la produzione normativa nazionale nel loro complesso. Il confronto tra edizioni è possibile solo a parità di formula: se la formula cambia, il cambiamento viene documentato nel registro delle versioni e la serie storica lo indica.

Le formule, le scale e i pesi sono riportati nella nota metodologica di ogni edizione.

Revisione, versioni e correzioni

Ogni contenuto pubblicato sul sito è rivisto dall'avvocato prima di andare online. Le edizioni portano un numero di versione e un registro delle versioni: una correzione produce una nuova versione, con data e nota di che cosa è cambiato; il PDF scaricabile è sempre la versione corrente e le precedenti restano documentate.

Una scheda già pubblicata che viene aggiornata mantiene lo stesso indirizzo: non esistono doppioni della stessa decisione.

Segnalare un errore

Un refuso, un estremo sbagliato, un collegamento che non funziona, una lettura che non convince: scrivi indicando l'indirizzo della pagina e il punto da controllare. La verifica viene fatta sulla fonte originale; se la segnalazione è fondata, la correzione entra nel registro delle versioni. Indirizzo: avvocato.capelli@gmail.com.

Le segnalazioni non danno luogo a consulenza sul caso concreto. Per quello: contatti dello Studio.

Uso dei contenuti

Schede, rapporti e grafici si possono citare e riprodurre indicando la fonte: "Osservatorio Capelli sul Lavoro", con il titolo del contenuto e l'indirizzo della pagina. Ogni scheda ed edizione propone la citazione già formattata. I testi delle decisioni restano soggetti alle condizioni della fonte da cui provengono.

L'Osservatorio non raccoglie dati personali dei lettori oltre a quelli necessari al funzionamento del sito. L'iscrizione agli aggiornamenti è facoltativa e regolata dall'informativa sulla privacy.

Informativa sulla privacy · Materiali per la stampa