Domande frequenti
L'INPS ha respinto la mia domanda: cosa posso fare?
Contro molti provvedimenti INPS si presenta prima un ricorso amministrativo, di regola entro 90 giorni dalla comunicazione; se non basta, si può ricorrere al giudice del lavoro. I termini variano a seconda della prestazione: la prima cosa da verificare è quale sta correndo.
Come funziona il riconoscimento dell'invalidità civile?
Il percorso passa da una domanda telematica e da una visita presso la commissione medica. Se il verbale non riconosce la percentuale corretta, si può agire davanti al giudice con un accertamento tecnico preventivo. Documentazione sanitaria completa e aggiornata è ciò che pesa di più.
Ho contributi versati in gestioni diverse: si possono unire?
Sì, con strumenti diversi — ricongiunzione, totalizzazione, cumulo — che hanno costi ed effetti differenti sulla decorrenza e sull’importo della pensione. La scelta giusta dipende dalla carriera contributiva: conviene farla simulare prima di presentare domanda.
L'azienda non ha versato i contributi: cosa rischio?
Il lavoratore non perde automaticamente la pensione: esistono strumenti per far valere i contributi omessi, ma la prescrizione corre e dopo cinque anni il recupero diventa più complicato. Verificare periodicamente l'estratto conto contributivo permette di intervenire in tempo.
Sono indicazioni generali sugli istituti più comuni: termini ed eccezioni cambiano a seconda del contratto applicato e del caso concreto, che va sempre verificato.