Area di attività

Diritto del lavoro, licenziamenti e tutele professionali

Il diritto del lavoro è il perimetro elettivo dello Studio. L'Avv. Capelli interviene nei passaggi in cui una scelta può incidere su continuità professionale, equilibrio aziendale, patrimonio o rischio reputazionale.

Ambiti di intervento

  • Licenziamenti individuali e collettivi
  • Contestazioni e procedimenti disciplinari
  • Controversie per mobbing, straining e discriminazioni
  • Demansionamento, mansioni e dequalificazione professionale
  • Posizioni economiche, retribuzioni e TFR
  • Trasferimenti, distacchi e situazioni disciplinari critiche

Lavoratori, dirigenti, imprese, responsabili del personale e professionisti.

Se il rapporto si è già chiuso, la diagnosi guidata del licenziamento permette una prima verifica autonoma di termini, regime applicabile e tutele; per il solo calcolo delle scadenze c'è il calcolo dei termini di impugnazione. Sul territorio: avvocato del lavoro a Piacenza.

Domande frequenti

Quanto tempo ho per impugnare un licenziamento?

Il licenziamento va impugnato per iscritto entro 60 giorni dalla comunicazione, a pena di decadenza. Nei 180 giorni successivi va poi depositato il ricorso in tribunale o avviato un tentativo di conciliazione. Se il termine è vicino conviene muoversi subito, anche solo per fermare la decadenza.

Il licenziamento comunicato a voce è valido?

No: il licenziamento deve essere comunicato per iscritto, altrimenti è inefficace. Se il datore di lavoro ha allontanato il lavoratore senza una lettera, è importante documentare subito quanto accaduto e farsi assistere prima di firmare qualsiasi cosa.

Ho ricevuto una contestazione disciplinare: cosa devo fare?

Dalla contestazione decorrono almeno cinque giorni per presentare le giustificazioni (molti contratti collettivi ne prevedono di più). La risposta è il documento su cui si costruisce tutto quello che viene dopo, incluso un eventuale giudizio: conviene scriverla con attenzione, non d’impulso.

Conviene fare causa o cercare un accordo?

Dipende da documenti, prova disponibile, tempi, costi e obiettivi. Molte vicende si chiudono in conciliazione con risultati concreti e tempi brevi; altre richiedono il giudice. Nel primo confronto si mettono a fuoco le due strade con i numeri di ciascuna, prima di decidere.

Come si dimostra il mobbing?

Servono continuità nel tempo, documenti e testimoni: email, messaggi, ordini di servizio, certificati medici e un diario preciso degli episodi. La raccolta va iniziata presto, perché la qualità della prova decide sia la trattativa sia l’eventuale causa.

Sono indicazioni generali sugli istituti più comuni: termini ed eccezioni cambiano a seconda del contratto applicato e del caso concreto, che va sempre verificato.

Parlare con lo Studio

Ogni vicenda ha termini propri e documenti che vanno letti prima di decidere. Il primo contatto serve a inquadrare il caso e a capire che cosa è ancora possibile fare.

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