Tema

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo

Ragioni economiche e organizzative del recesso: soppressione del posto, obbligo di repechage, nesso causale, criteri di scelta.

Quadro aggiornato

Decisioni censite

6

Ultimo aggiornamento

20 Settembre 2026

Edizioni del Labour Index

1

Quando il licenziamento dipende da ragioni economiche o organizzative, il giudizio verte sull'effettivita' della ragione dichiarata, sul nesso tra la scelta organizzativa e la posizione soppressa e sull'obbligo di ricollocare il lavoratore in altre mansioni. Le decisioni schedate seguono l'evoluzione di questi tre controlli.

Ultime decisioni della Cassazione

  • Licenziamenti per giusta causa e per giustificato motivo oggettivo fondati su pregresse condanne penali

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16224, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 25 maggio 2026 · cassata con rinvio

    Nel rapporto di lavoro subordinato, il datore di lavoro può intimare un secondo licenziamento fondato su una causa o un motivo diverso, autonomo e distinto rispetto al primo.

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14122, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026 · rigettato

    La violazione degli artt. 115 c.p.c. e 2697 c.c. non è configurabile quando la censura investe la valutazione delle prove; il vizio di cui all'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. non può essere dedotto…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 12032, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 30 aprile 2026 · rigettato

    Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ove l'inquadramento della lavoratrice non sia limitato al settore soppresso, non è legittimo circoscrivere la scelta ai soli addetti a tale…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9668, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · rigettato

    Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, quando la riorganizzazione comporti un'esigenza generica di riduzione di personale omogeneo e fungibile, il datore di lavoro deve individuare il…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo conseguente al ritiro del tesserino aeroportuale e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9669, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · cassata con rinvio

    In caso di ritiro del tesserino di accesso aeroportuale, qualora l'impedimento alla prestazione non sia imputabile al lavoratore, il licenziamento per giustificato motivo oggettivo richiede la prova…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

Riservato agli iscritti

Le schede complete e le fonti sono per gli iscritti

Qui le decisioni sono in pillole: estremi, esito e principio in breve. La scheda completa, con il commento, la questione decisa e il link al provvedimento originale, resta per chi riceve gli aggiornamenti dell'Osservatorio. L'iscrizione è gratuita e apre subito i contenuti su questo browser; una email quando esce un'edizione o una nota, nessun altro uso dell'indirizzo.

Letture interpretative

Riprese dalle edizioni del Labour Index con l'etichetta di forza assegnata nel rapporto.

Segnale interpretativo

Autonomia condizionata del secondo licenziamento

La pronuncia ribadisce una configurazione condizionata del secondo licenziamento: esso può essere fondato su una causa o un motivo autonomo e distinto, ma i suoi effetti operano soltanto nell'ipotesi di invalidità o inefficacia del primo recesso.

Limiti: L'interpretazione si fonda su un'unica pronuncia e non consente valutazioni sulla diffusione dell'orientamento o sulle sue applicazioni in fattispecie differenti.

Decisioni a sostegno

  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16224, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 25 maggio 2026

Da Capelli Labour Index I semestre 2026

Esiti processuali

Come si sono concluse le decisioni schedate su questo tema. L'esito processuale descrive la sorte del ricorso, non chi ha ragione nel merito. Il corpus dell'Osservatorio non e' un campione rappresentativo della giurisprudenza nazionale: i numeri descrivono le decisioni raccolte e verificate nel periodo, non l'intero contenzioso.

EsitoDecisioniEstremi
rigettato4Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14122, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 12032, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 30 aprile 2026
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9668, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9675, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026
cassata con rinvio2Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16224, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 25 maggio 2026
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9669, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026

Edizioni che trattano il tema

Tutte le decisioni schedate

  • Licenziamenti per giusta causa e per giustificato motivo oggettivo fondati su pregresse condanne penali

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16224, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 25 maggio 2026 · cassata con rinvio

    Nel rapporto di lavoro subordinato, il datore di lavoro può intimare un secondo licenziamento fondato su una causa o un motivo diverso, autonomo e distinto rispetto al primo.

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14122, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026 · rigettato

    La violazione degli artt. 115 c.p.c. e 2697 c.c. non è configurabile quando la censura investe la valutazione delle prove; il vizio di cui all'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. non può essere dedotto…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 12032, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 30 aprile 2026 · rigettato

    Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ove l'inquadramento della lavoratrice non sia limitato al settore soppresso, non è legittimo circoscrivere la scelta ai soli addetti a tale…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9668, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · rigettato

    Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, quando la riorganizzazione comporti un'esigenza generica di riduzione di personale omogeneo e fungibile, il datore di lavoro deve individuare il…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo conseguente al ritiro del tesserino aeroportuale e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9669, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · cassata con rinvio

    In caso di ritiro del tesserino di accesso aeroportuale, qualora l'impedimento alla prestazione non sia imputabile al lavoratore, il licenziamento per giustificato motivo oggettivo richiede la prova…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo in caso di subentro nella distribuzione del gas naturale

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9675, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · rigettato

    Nel subentro di altra impresa nella concessione per la distribuzione del gas naturale, il D.M. 21 aprile 2011 non deroga alla disciplina legislativa del licenziamento per giustificato motivo…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

Qui le decisioni sono in pillole: estremi, esito e principio in breve. La scheda completa, con il commento, la questione decisa e il link al provvedimento originale, resta per chi riceve gli aggiornamenti dell'Osservatorio. Iscriviti.

Fonti primarie

I provvedimenti originali da cui derivano le schede, con la data di consultazione. I link ai testi integrali sono per gli iscritti.

  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16224, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 25 maggio 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14122, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 12032, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 30 aprile 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9668, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9669, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9675, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026

I link ai provvedimenti originali sono per chi riceve gli aggiornamenti dell'Osservatorio. Iscriviti.

Dallo Studio

Le schede informano; la valutazione di un caso richiede l'esame dei documenti. Vedi come lo Studio assiste su questa materia, avvocato per licenziamento a Piacenza, assistenza alle imprese. Contatti dello Studio.