- Demansionamento nel pubblico impiego sanitario per assegnazione di dipendente inquadrata nel livello economico DS a mansioni di infermiera professionale prive di funzioni di coordinamento.
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 19567, decisa il 6 maggio 2026, depositata il 13 giugno 2026 · cassata con rinvio
Nel Comparto sanità, sino all'entrata in vigore del contratto collettivo del 2022, il livello economico DS non costituisce una mera progressione economica rispetto al livello D, ma richiede lo…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
Pubblico impiego e scuolaDemansionamento e mansioni superiori
- Domanda risarcitoria per asserita dequalificazione di dirigenti medici nell'ambito della riorganizzazione aziendale sanitaria
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 18848, decisa il 21 maggio 2026, depositata il 10 giugno 2026 · rigettato
Nella dirigenza medica del pubblico impiego contrattualizzato, la non piena equivalenza qualitativa o quantitativa delle attività non configura di per sé dequalificazione risarcibile; rilevano la…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
DirigentiPubblico impiego e scuolaInfortuni e malattie professionaliDemansionamento e mansioni superiori
- Licenziamento disciplinare nel rapporto di impiego privato
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 17224, decisa il 8 aprile 2026, depositata il 1 giugno 2026 · cassata con rinvio
Nel licenziamento disciplinare, è contraddittoria la motivazione che ritiene l'inadempimento non rilevante pur riconoscendone l'idoneità a generare fondati dubbi sulla futura correttezza…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento disciplinareReintegrazione nel posto di lavoroProcedimento disciplinare
- Retribuzione di risultato e di posizione di dirigente comunale; ripetizione di indebito retributivo; prescrizione dell'azione restitutoria
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 17138, decisa il 19 maggio 2026, depositata il 31 maggio 2026 · rigettato
L'azione della pubblica amministrazione per la restituzione di somme retributive indebitamente corrisposte al lavoratore è soggetta alla prescrizione decennale; la tutela dell'affidamento…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
DirigentiPubblico impiego e scuolaRetribuzione e differenze retributive
- Indennità sostitutiva per ferie non godute e giornate di riposo del personale docente a tempo determinato
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16525, decisa il 20 maggio 2026, depositata il 27 maggio 2026 · altro
Per il personale docente supplente breve e saltuario o con contratto fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, l'indennità sostitutiva delle ferie non godute spetta nei limiti della…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
Contratto a terminePubblico impiego e scuolaPensioni e prestazioni previdenzialiRetribuzione e differenze retributive
- Reiterazione di incarichi dirigenziali a termine nel pubblico impiego e indennità sostitutiva delle ferie non godute
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 16577, decisa il 21 maggio 2026, depositata il 27 maggio 2026 · cassata con rinvio
La natura dirigenziale dell'incarico non costituisce, di per sé, una ragione obiettiva ai sensi della clausola 5 dell'Accordo quadro.
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
DirigentiContratto a terminePubblico impiego e scuolaRetribuzione e differenze retributive
- Compenso aggiuntivo per attività svolta da dirigente comunale e principio di onnicomprensività della retribuzione dirigenziale
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 16325, decisa il 21 maggio 2026, depositata il 26 maggio 2026 · rigettato
La contrattazione integrativa e il regolamento comunale non possono derogare al principio di onnicomprensività della retribuzione dirigenziale previsto dalla legge e dalla contrattazione nazionale…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
DirigentiPubblico impiego e scuolaRetribuzione e differenze retributive
- Riconoscimento dell'anzianità di servizio dell'anno 2013 ai fini delle fasce stipendiali del personale scolastico
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 16377, decisa il 21 maggio 2026, depositata il 26 maggio 2026 · parzialmente accolto
In assenza di un intervento della contrattazione collettiva, l'annualità 2013 del personale docente e ATA non è utilizzabile ai fini dell'inserimento nelle fasce stipendiali per il periodo successivo…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
Pubblico impiego e scuola
- Licenziamenti per giusta causa e per giustificato motivo oggettivo fondati su pregresse condanne penali
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16224, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 25 maggio 2026 · cassata con rinvio
Nel rapporto di lavoro subordinato, il datore di lavoro può intimare un secondo licenziamento fondato su una causa o un motivo diverso, autonomo e distinto rispetto al primo.
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento disciplinareLicenziamento per giustificato motivo oggettivoProcedimento disciplinarePensioni e prestazioni previdenziali
- Licenziamento disciplinare nel pubblico impiego per dichiarazione non veritiera resa in sede concorsuale
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 14580, decisa il 22 aprile 2026, depositata il 17 maggio 2026 · rigettato
La falsità documentale o dichiarativa resa in occasione dell'accesso al pubblico impiego non impone un'alternatività rigida tra decadenza e licenziamento disciplinare.
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinarePubblico impiego e scuola
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14122, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026 · rigettato
La violazione degli artt. 115 c.p.c. e 2697 c.c. non è configurabile quando la censura investe la valutazione delle prove; il vizio di cui all'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. non può essere dedotto…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivo
- Licenziamento ritorsivo, decadenza dall'impugnazione del licenziamento e inquadramento professionale
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14280, decisa il 11 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026 · non determinabile
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinareDemansionamento e mansioni superiori
- Dimissioni per giusta causa, clausola individuale di prolungamento del preavviso, trasferimento e mutamento di mansioni
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 13173, decisa il 1 aprile 2026, depositata il 7 maggio 2026 · rigettato
L'illegittimo trasferimento o mutamento di mansioni, pur potendo comportare responsabilità risarcitoria datoriale in presenza di un obbligo di stabilità desunto dalle trattative precontrattuali, non…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
Demansionamento e mansioni superiori
- Licenziamento disciplinare nel settore autoferrotranvieri
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 12819, decisa il 21 aprile 2026, depositata il 5 maggio 2026 · rigettato
Nel settore autoferrotranvieri, se il lavoratore richiede l'intervento del Consiglio di disciplina, l'adozione diretta del licenziamento disciplinare da parte del datore viola una norma imperativa…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento disciplinareReintegrazione nel posto di lavoroProcedimento disciplinare
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 12032, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 30 aprile 2026 · rigettato
Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ove l'inquadramento della lavoratrice non sia limitato al settore soppresso, non è legittimo circoscrivere la scelta ai soli addetti a tale…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivoDemansionamento e mansioni superiori
- Qualificazione del rapporto di lavoro intermittente e regolarizzazione contributiva
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 11773, decisa il 27 aprile 2026, depositata il 29 aprile 2026 · rigettato
Nel contratto di lavoro intermittente disciplinato dall’art. 34, comma 2, del d.lgs. n. 276/2003, il requisito anagrafico esclude la necessaria ricorrenza delle causali individuate dalla…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
Lavoro intermittenteContratto a termineQualificazione del rapporto di lavoroContributi e sgravi
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9668, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · rigettato
Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, quando la riorganizzazione comporti un'esigenza generica di riduzione di personale omogeneo e fungibile, il datore di lavoro deve individuare il…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivoOnere della prova
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo conseguente al ritiro del tesserino aeroportuale e obbligo di repêchage
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9669, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · cassata con rinvio
In caso di ritiro del tesserino di accesso aeroportuale, qualora l'impedimento alla prestazione non sia imputabile al lavoratore, il licenziamento per giustificato motivo oggettivo richiede la prova…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivo
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo in caso di subentro nella distribuzione del gas naturale
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9675, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · rigettato
Nel subentro di altra impresa nella concessione per la distribuzione del gas naturale, il D.M. 21 aprile 2011 non deroga alla disciplina legislativa del licenziamento per giustificato motivo…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivo
- Riqualificazione di rapporto di lavoro autonomo come subordinato e termine di decadenza per l'impugnazione del recesso
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 7858, decisa il 11 febbraio 2026, depositata il 31 marzo 2026 · rigettato
In caso di rapporto formalmente non subordinato, del quale sia domandata in giudizio la qualificazione come subordinato, il termine di decadenza si applica all’atto scritto che pone fine al rapporto…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoQualificazione del rapporto di lavoro
- Opposizione ad avviso di addebito per contributi previdenziali, somministrazione illecita di manodopera e inquadramento previdenziale
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 7935, decisa il 12 marzo 2026, depositata il 31 marzo 2026 · rigettato
Nel giudizio di opposizione ad avviso di addebito, il giudice può accertare d'ufficio l'inquadramento previdenziale del datore di lavoro, quale presupposto di un'obbligazione contributiva di fonte…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
Demansionamento e mansioni superioriQualificazione del rapporto di lavoroContributi e sgravi
- Licenziamento per giusta causa di dirigente operante in Romania; legge applicabile al rapporto e applicazione del CCNL dirigenti aziende industriali.
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 6644, decisa il 24 febbraio 2026, depositata il 20 marzo 2026 · rigettato
Ai fini dell'individuazione della legge applicabile al contratto individuale di lavoro, il collegamento più stretto ai sensi dell'art. 8 del Regolamento Roma I va accertato attraverso la valutazione…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinareDirigenti
- Incompatibilità tra pubblico impiego e iscrizione all'albo forense; licenziamento disciplinare
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 6219, decisa il 17 febbraio 2026, depositata il 17 marzo 2026 · cassata con rinvio
L'incompatibilità tra pubblico impiego e professione forense sussiste per effetto della mera iscrizione all'albo forense, senza necessità di provare l'effettivo esercizio dell'attività professionale…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento disciplinarePubblico impiego e scuola
- Trasferimento della lavoratrice e comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 4198, decisa il 9 gennaio 2026, depositata il 25 febbraio 2026 · cassata con rinvio
Il trasferimento ai sensi dell'art. 2103 c.c. richiede ordinariamente il mutamento definitivo del luogo geografico di esecuzione della prestazione da un'unità produttiva a un'altra; lo spostamento…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
Demansionamento e mansioni superiori
- Indennità di sostituzione per incarico ad interim di direzione di struttura complessa sanitaria
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 4124, decisa il 5 febbraio 2026, depositata il 24 febbraio 2026 · rigettato
L'indennità di sostituzione prevista dall'art. 18, comma 7, del CCNL spetta al dirigente cui sia conferito un ulteriore incarico per una struttura temporaneamente priva di titolare, anche in caso di…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
DirigentiRetribuzione e differenze retributive
- Prescrizione dei crediti retributivi e ripetizione di somme indebitamente erogate da un Comune nell'ambito di incarichi dirigenziali a termine
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 4088, decisa il 5 febbraio 2026, depositata il 23 febbraio 2026 · rigettato
Nel pubblico impiego contrattualizzato, per i crediti retributivi fatti valere dopo la cessazione del rapporto, la prescrizione quinquennale decorre almeno dalla data di cessazione.
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
DirigentiContratto a terminePubblico impiego e scuolaRetribuzione e differenze retributive
- Licenziamento nel pubblico impiego per omessa contestazione disciplinare
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 3857, decisa il 20 gennaio 2026, depositata il 20 febbraio 2026 · cassata con rinvio
L'omessa contestazione disciplinare al dipendente pubblico non è sanabile mediante successivi atti che richiamino o rendano conosciuti gli addebiti, poiché compromette irrimediabilmente il diritto di…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinarePubblico impiego e scuola
- Remunerazione del tempo di vestizione e svestizione della divisa aziendale del personale sanitario
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 2726, decisa il 3 febbraio 2026, depositata il 7 febbraio 2026 · rigettato
Le operazioni di vestizione e svestizione del personale sanitario rientrano nell'orario di lavoro quando gli indumenti sono imposti da esigenze di sicurezza e igiene connesse al servizio; è…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
Retribuzione e differenze retributive
- Licenziamento disciplinare per violazione di norme igienico-sanitarie e tutela reintegratoria
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 742, decisa il 3 dicembre 2025, depositata il 13 gennaio 2026 · rigettato
La tutela reintegratoria è applicabile quando la condotta contestata sia punibile con sola sanzione conservativa, anche ove tale previsione sia espressa mediante clausole generali ed elastiche.
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento disciplinareReintegrazione nel posto di lavoroProcedimento disciplinare
- Licenziamento disciplinare nel pubblico impiego per falsa attestazione della presenza mediante timbratura del badge da parte di altro dipendente
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 216, decisa il 4 dicembre 2025, depositata il 4 gennaio 2026 · rigettato
Nel pubblico impiego contrattualizzato, qualora il procedimento disciplinare sospeso sia riattivato prima dell'irrevocabilità della sentenza penale, non opera il termine iniziale previsto dall'art.…
Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti
LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinarePubblico impiego e scuola
Qui le decisioni sono in pillole: estremi, esito e principio in breve. La scheda completa, con il commento, la questione decisa e il link al provvedimento originale, resta per chi riceve gli aggiornamenti dell'Osservatorio. Iscriviti.