Decisioni censite
4
Tema
Apposizione del termine, causali, proroghe e rinnovi, abuso nel pubblico impiego, conversione e risarcimento.
4
20 Settembre 2026
1
Il contratto a tempo determinato e' legittimo se rispetta forma, causali, limiti di durata e di reiterazione. Le decisioni raccolte riguardano la conversione nel settore privato, il risarcimento nel pubblico impiego dove la conversione e' esclusa, le supplenze scolastiche e i rapporti reiterati.
Per il personale docente supplente breve e saltuario o con contratto fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, l'indennità sostitutiva delle ferie non godute spetta nei limiti della…
La natura dirigenziale dell'incarico non costituisce, di per sé, una ragione obiettiva ai sensi della clausola 5 dell'Accordo quadro.
Nel contratto di lavoro intermittente disciplinato dall’art. 34, comma 2, del d.lgs. n. 276/2003, il requisito anagrafico esclude la necessaria ricorrenza delle causali individuate dalla…
Nel pubblico impiego contrattualizzato, per i crediti retributivi fatti valere dopo la cessazione del rapporto, la prescrizione quinquennale decorre almeno dalla data di cessazione.
Riservato agli iscritti
Qui le decisioni sono in pillole: estremi, esito e principio in breve. La scheda completa, con il commento, la questione decisa e il link al provvedimento originale, resta per chi riceve gli aggiornamenti dell'Osservatorio. L'iscrizione è gratuita e apre subito i contenuti su questo browser; una email quando esce un'edizione o una nota, nessun altro uso dell'indirizzo.
Riprese dalle edizioni del Labour Index con l'etichetta di forza assegnata nel rapporto.
La decisione potrebbe essere letta come applicazione della prescrizione quinquennale anche ai crediti retributivi connessi a un rapporto parasubordinato; nel caso considerato, la cessazione del rapporto è stata ritenuta almeno il dies a quo rilevante e le pretese formulate successivamente sono state considerate prescritte.
Limiti: Le evidenze riguardano una sola decisione e un singolo arco temporale; non precisano eventuali ulteriori fatti idonei a incidere sulla decorrenza o sull'interruzione della prescrizione.
Il lodo arbitrale che si limiti a declinare la competenza non preclude, di per sé, l'accertamento delle questioni in un diverso giudizio, poiché non contiene accertamenti vincolanti.
Limiti: L'interpretazione si fonda su un solo principio estratto da una sola ordinanza e non indica ulteriori condizioni applicative.
L'inesigibilità della restituzione non è desumibile in via astratta: richiede l'allegazione di specifiche circostanze personali e delle concrete modalità restitutorie che renderebbero l'adempimento particolarmente gravoso.
Limiti: Il principio è tratto da una sola ordinanza, che non indica quali circostanze siano state ritenute sufficienti o insufficienti nel caso concreto.
Come si sono concluse le decisioni schedate su questo tema. L'esito processuale descrive la sorte del ricorso, non chi ha ragione nel merito. Il corpus dell'Osservatorio non e' un campione rappresentativo della giurisprudenza nazionale: i numeri descrivono le decisioni raccolte e verificate nel periodo, non l'intero contenzioso.
| Esito | Decisioni | Estremi |
|---|---|---|
| rigettato | 2 | Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 11773, decisa il 27 aprile 2026, depositata il 29 aprile 2026 Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 4088, decisa il 5 febbraio 2026, depositata il 23 febbraio 2026 |
| altro | 1 | Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16525, decisa il 20 maggio 2026, depositata il 27 maggio 2026 |
| cassata con rinvio | 1 | Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 16577, decisa il 21 maggio 2026, depositata il 27 maggio 2026 |
41/100
La giurisprudenza del semestre pone al centro la qualificazione e la disciplina del rapporto, i limiti del potere di recesso e le garanzie del procedimento disciplinare.
Per il personale docente supplente breve e saltuario o con contratto fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, l'indennità sostitutiva delle ferie non godute spetta nei limiti della…
La natura dirigenziale dell'incarico non costituisce, di per sé, una ragione obiettiva ai sensi della clausola 5 dell'Accordo quadro.
Nel contratto di lavoro intermittente disciplinato dall’art. 34, comma 2, del d.lgs. n. 276/2003, il requisito anagrafico esclude la necessaria ricorrenza delle causali individuate dalla…
Nel pubblico impiego contrattualizzato, per i crediti retributivi fatti valere dopo la cessazione del rapporto, la prescrizione quinquennale decorre almeno dalla data di cessazione.
I provvedimenti originali da cui derivano le schede, con la data di consultazione. I link ai testi integrali sono per gli iscritti.
Le schede informano; la valutazione di un caso richiede l'esame dei documenti. Vedi come lo Studio assiste su questa materia. Contatti dello Studio.