- Licenziamento disciplinare per dichiarazioni rese dalla lavoratrice quale testimone in un procedimento civile e dedotta natura ritorsiva del recesso
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 25687, decisa il 30 giugno 2026, depositata il 22 settembre 2026 · cassata con rinvio
Le dichiarazioni rese dal lavoratore quale testimone possono avere rilevanza disciplinare se consapevolmente o colpevolmente non veritiere e, per contenuto, contesto e gravità, idonee a incidere sul…
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LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinare
- Obblighi contributivi nella Gestione Artigiani e Commercianti; utili non distribuiti di società a responsabilità limitata
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 25383, decisa il 7 luglio 2026, depositata il 16 settembre 2026 · rigettato
Il socio lavoratore di una società a responsabilità limitata è tenuto al versamento dei contributi sulla quota di reddito d’impresa che gli sia imputata e che debba essere dichiarata ai fini IRPEF.
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Onere della prova
- Condotta antisindacale; obblighi di informazione e consultazione dei lavoratori
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 25178, decisa il 1° luglio 2026, depositata il 10 settembre 2026 · rigettato
Gli obblighi di informazione e consultazione previsti dal d.lgs. n. 25/2007 hanno natura cogente e gravano sul datore di lavoro anche quando non applichi alcun contratto collettivo; il datore non…
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- Ferie maturate prima dell'aspettativa per mandato parlamentare: esigibilità e indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto nel pubblico impiego
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 24995, decisa il 18 giugno 2026, depositata il 4 settembre 2026 · cassata con rinvio
L'aspettativa senza assegni per l'esercizio di funzioni pubbliche elettive non estingue il diritto alle ferie maturate anteriormente al suo inizio.
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Pubblico impiego e scuolaRetribuzione e differenze retributive
- Diritto all'indennità NASpI dopo annullamento del licenziamento con ordine di reintegrazione ed esercizio dell'opzione per l'indennità sostitutiva della reintegrazione
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 24981, decisa il 28 aprile 2026, depositata il 3 settembre 2026 · cassata con rinvio
Il mero ripristino di diritto del rapporto conseguente all’ordine di reintegrazione non esclude la prestazione di disoccupazione ove manchi il ripristino di fatto del sinallagma.
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LicenziamentoReintegrazione nel posto di lavoroPensioni e prestazioni previdenzialiRetribuzione e differenze retributive
- Pubblico impiego nel comparto sanità: servizio mensa, indennità sostitutiva e lavoratori turnisti
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 24866, decisa il 2 luglio 2026, depositata il 31 agosto 2026 · rigettato
Nel comparto sanità, il lavoratore che svolga almeno sei ore consecutive ha diritto al servizio mensa o alle modalità sostitutive previste, anche se turnista o impiegato in turno notturno; tale…
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Pubblico impiego e scuolaRetribuzione e differenze retributive
- Sanzione disciplinare per omessa comunicazione dell'appartenenza ad associazioni da parte di dipendente pubblico
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 24875, decisa il 2 luglio 2026, depositata il 31 agosto 2026 · cassata con rinvio
L'art. 5 del d.P.R. n. 62/2013 impone un obbligo di comunicazione con finalità conoscitive, diretto a consentire all'Amministrazione di valutare i possibili conflitti di interesse.
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Procedimento disciplinarePubblico impiego e scuola
- Qualificazione del rapporto di consulenza professionale come lavoro subordinato dirigenziale; TFR e indennità sostitutiva del preavviso
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 24668, decisa il 17 giugno 2026, depositata il 17 agosto 2026 · rigettato
Nell'accertamento della subordinazione dirigenziale, le concrete modalità di svolgimento del rapporto e il coordinamento funzionale con gli obiettivi aziendali possono prevalere sulla qualificazione…
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DirigentiQualificazione del rapporto di lavoroRetribuzione e differenze retributive
- Riqualificazione di rapporti di collaborazione a progetto e coordinata e continuativa come lavoro subordinato; applicabilità dell'indennità risarcitoria forfettaria.
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 24479, decisa il 16 giugno 2026, depositata il 5 agosto 2026 · cassata con rinvio
L’accertamento della subordinazione del rapporto instaurato ai sensi dell’art. 61 del d.lgs. n. 276 del 2003 non comporta l’applicazione dell’indennità risarcitoria forfettaria prevista dall’art. 32…
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Contratto a termineQualificazione del rapporto di lavoro
- Dimissioni telematiche e prova della risoluzione del rapporto; continuità del rapporto ai fini delle differenze retributive e del CCNL applicabile
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 24380, decisa il 3 luglio 2026, depositata il 2 agosto 2026 · rigettato
L'onere di provare l'effettiva risoluzione del rapporto per dimissioni, avvenute con le modalità telematiche previste dall'art. 26 del d.lgs. n. 151/2015, grava sul datore di lavoro; la mera…
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Onere della provaRetribuzione e differenze retributive
- Accertamento della subordinazione e risarcimento del danno per mancato ripristino del rapporto di lavoro
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 24364, decisa il 3 luglio 2026, depositata il 1° agosto 2026 · cassata senza rinvio
Accertato un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato formalmente dissimulato da contratti autonomi o a termine, e in presenza di messa in mora con richiesta di prosecuzione…
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DirigentiQualificazione del rapporto di lavoro
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo, obbligo di repechage, mansioni superiori e aliunde perceptum
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 24371, decisa il 1° luglio 2026, depositata il 1° agosto 2026 · rigettato
Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, l'onere di provare l'impossibilità di reimpiego del lavoratore grava sul datore di lavoro e il repechage va verificato con riferimento alle…
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LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivoReintegrazione nel posto di lavoroOnere della provaDemansionamento e mansioni superiori
- Licenziamento per assenza dell'iscrizione all'Albo dei Fisioterapisti e interpretazione dell'art. 4, comma 4 ter, della legge n. 42/1999.
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 24320, decisa il 16 giugno 2026, depositata il 31 luglio 2026 · rigettato
L'art. 4, comma 4 ter, della legge n. 42/1999 non riapre i termini di iscrizione agli elenchi speciali ad esaurimento per chi non abbia aderito alla disciplina precedente, non sana retroattivamente…
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Licenziamento
- Durata dell'incarico dirigenziale a tempo determinato presso ente locale e domanda di nullità del termine con risarcimento del danno
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 24103, decisa il 3 luglio 2026, depositata il 27 luglio 2026 · rigettato
La durata minima triennale prevista dall'art. 19, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, dettata per gli incarichi assegnati agli appartenenti ai ruoli dirigenziali della pubblica amministrazione, non…
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DirigentiContratto a terminePubblico impiego e scuola
- Effetti della riforma della sentenza di reintegrazione sulle retribuzioni maturate durante la sospensione cautelare disposta nel rapporto temporaneamente ripristinato
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 24131, decisa il 3 giugno 2026, depositata il 27 luglio 2026 · cassata con rinvio
La riforma della sentenza di reintegrazione non travolge gli effetti retributivi derivanti da atti di concreta gestione di un rapporto di lavoro effettivamente ripristinato, qualora la mancata…
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LicenziamentoReintegrazione nel posto di lavoroProcedimento disciplinarePensioni e prestazioni previdenziali
- Effetti espansivi esterni della riforma della sentenza di reintegrazione e obbligo retributivo nel periodo di effettiva ricostituzione del rapporto
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 24033, decisa il 3 giugno 2026, depositata il 25 luglio 2026 · rigettato
In caso di effettiva ricostituzione del rapporto in esecuzione di un ordine giudiziale di reintegrazione, la successiva riforma della sentenza non travolge gli obblighi sorti durante il periodo di…
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LicenziamentoReintegrazione nel posto di lavoroProcedimento disciplinare
- Effetto espansivo esterno della riforma della sentenza di reintegra e retribuzioni maturate durante la ricostituzione effettiva del rapporto di lavoro
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 23919, decisa il 3 giugno 2026, depositata il 23 luglio 2026 · cassata con rinvio
Quando il datore di lavoro abbia effettivamente ripristinato il rapporto in esecuzione di un ordine di reintegrazione, la successiva riforma della sentenza non elimina gli obblighi insorti durante il…
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LicenziamentoReintegrazione nel posto di lavoro
- Accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro giornalistico e riconoscimento di differenze retributive
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 23986, decisa il 2 luglio 2026, depositata il 23 luglio 2026 · rigettato
Nel lavoro giornalistico, il vincolo di subordinazione si desume dall'inserimento continuativo e organico della prestazione nell'organizzazione d'impresa e dalla stabile disponibilità del lavoratore…
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Demansionamento e mansioni superioriQualificazione del rapporto di lavoroRetribuzione e differenze retributive
- Cessione di ramo d'azienda e risarcimento del danno da demansionamento
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 23814, decisa il 16 giugno 2026, depositata il 22 luglio 2026 · rigettato
In sede di legittimità, l'accertamento della preesistenza del ramo d'azienda e la valutazione delle risultanze istruttorie sono questioni di fatto riservate al giudice di merito; le prove…
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Demansionamento e mansioni superiori
- Decadenza dal pubblico impiego di docente part-time per attività extrascolastica ritenuta incompatibile
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 23816, decisa il 1° luglio 2026, depositata il 22 luglio 2026 · cassata con rinvio
Per il dipendente pubblico con rapporto part-time e prestazione lavorativa non superiore al 50 per cento di quella a tempo pieno non si applicano le ipotesi di incompatibilità assoluta.
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Procedimento disciplinarePubblico impiego e scuola
- Licenziamento disciplinare e tutela reintegratoria in caso di previsione di sanzione conservativa nel contratto collettivo
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 23817, decisa il 1° luglio 2026, depositata il 22 luglio 2026 · cassata con rinvio
Nel regime dell'art. 3, comma 2, del d.lgs. n. 23/2015, qualora una specifica e nominata inadempienza sia punibile dal contratto collettivo esclusivamente con sanzione conservativa, il fatto è…
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LicenziamentoLicenziamento disciplinareReintegrazione nel posto di lavoroProcedimento disciplinare
- Clausola sociale nel cambio di appalto dei servizi di assistenza a terra aeroportuale
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 23721, decisa il 16 giugno 2026, depositata il 21 luglio 2026 · rigettato
Gli strumenti di tutela occupazionale previsti dall'art. 14 del d.lgs. n. 18 del 1999 e dalla clausola sociale del CCNL Assohandlers operano, fuori dall'ipotesi di trasferimento d'azienda o di ramo…
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- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e regime sanzionatorio applicabile
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 23750, decisa il 30 giugno 2026, depositata il 21 luglio 2026 · cassata con rinvio
Escluso il carattere ritorsivo e, quindi, la nullità del licenziamento, non è applicabile la tutela reintegratoria piena di cui all'art. 18, commi 1 e 2, della legge n. 300/1970; il regime…
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LicenziamentoLicenziamento per giustificato motivo oggettivoReintegrazione nel posto di lavoro
- Qualificazione delle collaborazioni dei navigator e applicabilità della disciplina delle collaborazioni etero-organizzate
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 23436, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 17 luglio 2026 · cassata con rinvio
L'art. 12, comma 3, del decreto-legge n. 4/2019 non introduce una forma speciale di collaborazione derogatoria dell'art. 2, comma 1, d.lgs. n. 81/2015.
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- Trattenimento in servizio del personale scolastico fino al conseguimento dei requisiti minimi per la pensione di vecchiaia
Corte costituzionale, sentenza, n. 125, decisa il 20 maggio 2026, depositata il 14 luglio 2026 · accolto
È costituzionalmente illegittimo un limite massimo per il trattenimento in servizio del personale scolastico che sia aprioristicamente avulso dal momento di maturazione dell’anzianità contributiva e…
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Pubblico impiego e scuolaPensioni e prestazioni previdenziali
- Retribuzione di posizione della dirigenza sanitaria e mantenimento della componente variabile
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 22716, decisa il 16 giugno 2026, depositata il 6 luglio 2026 · rigettato
La disciplina contrattuale che finanzia gli incrementi della retribuzione di posizione parte fissa mediante riduzioni della parte variabile non consente l'integrale azzeramento di quest'ultima e…
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DirigentiRetribuzione e differenze retributive
- Sospensione cautelare dal servizio del dirigente pubblico sottoposto a procedimento penale
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 22773, decisa il 16 giugno 2026, depositata il 6 luglio 2026 · cassata con rinvio
La sospensione cautelare del pubblico dipendente perde efficacia in caso di sentenza di proscioglimento, anche non definitiva, inclusa la sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato…
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Procedimento disciplinareDirigentiPubblico impiego e scuolaPensioni e prestazioni previdenziali
- Indennità di servizio all'estero e mansioni superiori nel pubblico impiego
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 22788, decisa il 6 maggio 2026, depositata il 6 luglio 2026 · rigettato
In caso di mansioni superiori svolte all'estero, la maggiore ISE è determinata in base al coefficiente previsto dal decreto ministeriale per la sede e, se rilevante, per il posto-funzione…
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Pubblico impiego e scuolaDemansionamento e mansioni superiori
- Legittimità costituzionale del requisito di reciprocità per l'iscrizione agli albi dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici da parte di cittadini stranieri regolarmente soggiornanti.
Corte costituzionale, sentenza, n. 119, decisa il 15 aprile 2026, depositata il 3 luglio 2026 · accolto
È costituzionalmente illegittimo subordinare l'iscrizione agli albi dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici alla condizione di reciprocità per il cittadino straniero…
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- Licenziamento disciplinare per asserita assenza ingiustificata durante lavoro agile e computo del premio di produzione nella retribuzione globale di fatto
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 22622, decisa il 16 giugno 2026, depositata il 2 luglio 2026 · rigettato
Nel periodo di efficacia della disciplina emergenziale, il lavoro agile poteva essere applicato dai datori di lavoro privati anche senza accordo individuale scritto; l'accordo può essere provato come…
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LicenziamentoLicenziamento disciplinareProcedimento disciplinare
Qui le decisioni sono in pillole: estremi, esito e principio in breve. La scheda completa, con il commento, la questione decisa e il link al provvedimento originale, resta per chi riceve gli aggiornamenti dell'Osservatorio. Iscriviti.