- Corte
- Corte di Cassazione, Lavoro
- Ordinanza
- n. 24866/2026
- Decisa il
- 2 Luglio 2026
- Depositata il
- 31 Agosto 2026
- Esito processuale
- rigettato
Principio di diritto
Nel comparto sanità, il lavoratore che svolga almeno sei ore consecutive ha diritto al servizio mensa o alle modalità sostitutive previste, anche se turnista o impiegato in turno notturno; tale diritto dipende dalla durata dell'orario e non dalla durata della pausa. L'indennità sostitutiva del servizio mensa non è compensabile con la retribuzione delle pause intralavorative. Ai fini dell'interruzione della prescrizione, non è necessaria la quantificazione del credito se la pretesa e la richiesta di adempimento sono inequivocabilmente individuate.
Riservato agli iscritti
La scheda completa è per gli iscritti
Il commento della decisione, la questione decisa, il link al provvedimento originale e le decisioni collegate sono riservati a chi riceve gli aggiornamenti dell'Osservatorio. L'iscrizione è gratuita e apre subito i contenuti su questo browser; una email quando esce un'edizione o una nota, nessun altro uso dell'indirizzo.
Osservatorio Capelli sul Lavoro, scheda "Pubblico impiego nel comparto sanità: servizio mensa, indennità sostitutiva e lavoratori turnisti" (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 24866, decisa il 2 luglio 2026, depositata il 31 agosto 2026), in Capelli Labour Index III trimestre 2026, Studio Legale Lucia Capelli, 2026. https://www.studiolegaleluciacapelli.it/osservatorio/giurisprudenza/cassazione-lavoro-24866-2026/