- Corte
- Corte di Cassazione, Lavoro
- Ordinanza
- n. 24371/2026
- Decisa il
- 1 Luglio 2026
- Depositata il
- 1 Agosto 2026
- Esito processuale
- rigettato
Principio di diritto
Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, l'onere di provare l'impossibilità di reimpiego del lavoratore grava sul datore di lavoro e il repechage va verificato con riferimento alle posizioni vacanti corrispondenti alle mansioni di fatto svolte, non a quelle soltanto formalmente attribuite. Nel processo del lavoro, l'aliunde perceptum deve essere dedotto nel primo momento utile e richiede che risulti la percezione di un reddito.
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Osservatorio Capelli sul Lavoro, scheda "Licenziamento per giustificato motivo oggettivo, obbligo di repechage, mansioni superiori e aliunde perceptum" (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 24371, decisa il 1° luglio 2026, depositata il 1° agosto 2026), in Capelli Labour Index III trimestre 2026, Studio Legale Lucia Capelli, 2026. https://www.studiolegaleluciacapelli.it/osservatorio/giurisprudenza/cassazione-lavoro-24371-2026/