Tema

Licenziamento

Le decisioni sul recesso del datore di lavoro: giusta causa, giustificato motivo, tutele applicabili, impugnazione e decadenza.

Quadro aggiornato

Decisioni censite

16

Ultimo aggiornamento

20 Settembre 2026

Edizioni del Labour Index

1

Il licenziamento e' il tema su cui si concentra la maggior parte del contenzioso di lavoro. Questa pagina raccoglie le decisioni schedate dall'Osservatorio sul recesso del datore di lavoro, dai presupposti (giusta causa, giustificato motivo soggettivo e oggettivo) alle conseguenze (tutela reintegratoria o indennitaria), passando per i termini di impugnazione e la decadenza.

Ultime decisioni della Cassazione

  • Licenziamento disciplinare nel rapporto di impiego privato

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 17224, decisa il 8 aprile 2026, depositata il 1 giugno 2026 · cassata con rinvio

    Nel licenziamento disciplinare, è contraddittoria la motivazione che ritiene l'inadempimento non rilevante pur riconoscendone l'idoneità a generare fondati dubbi sulla futura correttezza…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamenti per giusta causa e per giustificato motivo oggettivo fondati su pregresse condanne penali

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16224, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 25 maggio 2026 · cassata con rinvio

    Nel rapporto di lavoro subordinato, il datore di lavoro può intimare un secondo licenziamento fondato su una causa o un motivo diverso, autonomo e distinto rispetto al primo.

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento disciplinare nel pubblico impiego per dichiarazione non veritiera resa in sede concorsuale

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 14580, decisa il 22 aprile 2026, depositata il 17 maggio 2026 · rigettato

    La falsità documentale o dichiarativa resa in occasione dell'accesso al pubblico impiego non impone un'alternatività rigida tra decadenza e licenziamento disciplinare.

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14122, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026 · rigettato

    La violazione degli artt. 115 c.p.c. e 2697 c.c. non è configurabile quando la censura investe la valutazione delle prove; il vizio di cui all'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. non può essere dedotto…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento ritorsivo, decadenza dall'impugnazione del licenziamento e inquadramento professionale

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14280, decisa il 11 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026 · non determinabile

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

Riservato agli iscritti

Le schede complete e le fonti sono per gli iscritti

Qui le decisioni sono in pillole: estremi, esito e principio in breve. La scheda completa, con il commento, la questione decisa e il link al provvedimento originale, resta per chi riceve gli aggiornamenti dell'Osservatorio. L'iscrizione è gratuita e apre subito i contenuti su questo browser; una email quando esce un'edizione o una nota, nessun altro uso dell'indirizzo.

Letture interpretative

Riprese dalle edizioni del Labour Index con l'etichetta di forza assegnata nel rapporto.

Segnale interpretativo

Centralità del momento di commissione dell'illecito

La disciplina applicabile al procedimento disciplinare dipende dall'epoca di commissione dell'illecito: le disposizioni del Capo VII del d.lgs. n. 75/2017 si applicano agli illeciti successivi alla sua entrata in vigore, il testo anteriore dell'art. 55-ter agli illeciti precedenti.

Limiti: L'interpretazione deriva da un solo provvedimento e non contiene elementi sul periodo concreto degli illeciti né su ulteriori fattispecie.

Decisioni a sostegno

  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 216, decisa il 4 dicembre 2025, depositata il 4 gennaio 2026

Da Capelli Labour Index I semestre 2026

Segnale interpretativo

Autonomia condizionata del secondo licenziamento

La pronuncia ribadisce una configurazione condizionata del secondo licenziamento: esso può essere fondato su una causa o un motivo autonomo e distinto, ma i suoi effetti operano soltanto nell'ipotesi di invalidità o inefficacia del primo recesso.

Limiti: L'interpretazione si fonda su un'unica pronuncia e non consente valutazioni sulla diffusione dell'orientamento o sulle sue applicazioni in fattispecie differenti.

Decisioni a sostegno

  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16224, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 25 maggio 2026

Da Capelli Labour Index I semestre 2026

Esiti processuali

Come si sono concluse le decisioni schedate su questo tema. L'esito processuale descrive la sorte del ricorso, non chi ha ragione nel merito. Il corpus dell'Osservatorio non e' un campione rappresentativo della giurisprudenza nazionale: i numeri descrivono le decisioni raccolte e verificate nel periodo, non l'intero contenzioso.

EsitoDecisioniEstremi
rigettato10Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 14580, decisa il 22 aprile 2026, depositata il 17 maggio 2026
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14122, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 12819, decisa il 21 aprile 2026, depositata il 5 maggio 2026
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 12032, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 30 aprile 2026
e altre 6
cassata con rinvio5Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 17224, decisa il 8 aprile 2026, depositata il 1 giugno 2026
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16224, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 25 maggio 2026
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9669, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 6219, decisa il 17 febbraio 2026, depositata il 17 marzo 2026
e altre 1
non determinabile1Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14280, decisa il 11 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026

Edizioni che trattano il tema

Tutte le decisioni schedate

  • Licenziamento disciplinare nel rapporto di impiego privato

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 17224, decisa il 8 aprile 2026, depositata il 1 giugno 2026 · cassata con rinvio

    Nel licenziamento disciplinare, è contraddittoria la motivazione che ritiene l'inadempimento non rilevante pur riconoscendone l'idoneità a generare fondati dubbi sulla futura correttezza…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamenti per giusta causa e per giustificato motivo oggettivo fondati su pregresse condanne penali

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16224, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 25 maggio 2026 · cassata con rinvio

    Nel rapporto di lavoro subordinato, il datore di lavoro può intimare un secondo licenziamento fondato su una causa o un motivo diverso, autonomo e distinto rispetto al primo.

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento disciplinare nel pubblico impiego per dichiarazione non veritiera resa in sede concorsuale

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 14580, decisa il 22 aprile 2026, depositata il 17 maggio 2026 · rigettato

    La falsità documentale o dichiarativa resa in occasione dell'accesso al pubblico impiego non impone un'alternatività rigida tra decadenza e licenziamento disciplinare.

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14122, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026 · rigettato

    La violazione degli artt. 115 c.p.c. e 2697 c.c. non è configurabile quando la censura investe la valutazione delle prove; il vizio di cui all'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. non può essere dedotto…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento ritorsivo, decadenza dall'impugnazione del licenziamento e inquadramento professionale

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14280, decisa il 11 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026 · non determinabile

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento disciplinare nel settore autoferrotranvieri

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 12819, decisa il 21 aprile 2026, depositata il 5 maggio 2026 · rigettato

    Nel settore autoferrotranvieri, se il lavoratore richiede l'intervento del Consiglio di disciplina, l'adozione diretta del licenziamento disciplinare da parte del datore viola una norma imperativa…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 12032, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 30 aprile 2026 · rigettato

    Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ove l'inquadramento della lavoratrice non sia limitato al settore soppresso, non è legittimo circoscrivere la scelta ai soli addetti a tale…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9668, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · rigettato

    Nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo, quando la riorganizzazione comporti un'esigenza generica di riduzione di personale omogeneo e fungibile, il datore di lavoro deve individuare il…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo conseguente al ritiro del tesserino aeroportuale e obbligo di repêchage

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9669, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · cassata con rinvio

    In caso di ritiro del tesserino di accesso aeroportuale, qualora l'impedimento alla prestazione non sia imputabile al lavoratore, il licenziamento per giustificato motivo oggettivo richiede la prova…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giustificato motivo oggettivo in caso di subentro nella distribuzione del gas naturale

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9675, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · rigettato

    Nel subentro di altra impresa nella concessione per la distribuzione del gas naturale, il D.M. 21 aprile 2011 non deroga alla disciplina legislativa del licenziamento per giustificato motivo…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Riqualificazione di rapporto di lavoro autonomo come subordinato e termine di decadenza per l'impugnazione del recesso

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 7858, decisa il 11 febbraio 2026, depositata il 31 marzo 2026 · rigettato

    In caso di rapporto formalmente non subordinato, del quale sia domandata in giudizio la qualificazione come subordinato, il termine di decadenza si applica all’atto scritto che pone fine al rapporto…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento per giusta causa di dirigente operante in Romania; legge applicabile al rapporto e applicazione del CCNL dirigenti aziende industriali.

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 6644, decisa il 24 febbraio 2026, depositata il 20 marzo 2026 · rigettato

    Ai fini dell'individuazione della legge applicabile al contratto individuale di lavoro, il collegamento più stretto ai sensi dell'art. 8 del Regolamento Roma I va accertato attraverso la valutazione…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Incompatibilità tra pubblico impiego e iscrizione all'albo forense; licenziamento disciplinare

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 6219, decisa il 17 febbraio 2026, depositata il 17 marzo 2026 · cassata con rinvio

    L'incompatibilità tra pubblico impiego e professione forense sussiste per effetto della mera iscrizione all'albo forense, senza necessità di provare l'effettivo esercizio dell'attività professionale…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento nel pubblico impiego per omessa contestazione disciplinare

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 3857, decisa il 20 gennaio 2026, depositata il 20 febbraio 2026 · cassata con rinvio

    L'omessa contestazione disciplinare al dipendente pubblico non è sanabile mediante successivi atti che richiamino o rendano conosciuti gli addebiti, poiché compromette irrimediabilmente il diritto di…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento disciplinare per violazione di norme igienico-sanitarie e tutela reintegratoria

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 742, decisa il 3 dicembre 2025, depositata il 13 gennaio 2026 · rigettato

    La tutela reintegratoria è applicabile quando la condotta contestata sia punibile con sola sanzione conservativa, anche ove tale previsione sia espressa mediante clausole generali ed elastiche.

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

  • Licenziamento disciplinare nel pubblico impiego per falsa attestazione della presenza mediante timbratura del badge da parte di altro dipendente

    Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 216, decisa il 4 dicembre 2025, depositata il 4 gennaio 2026 · rigettato

    Nel pubblico impiego contrattualizzato, qualora il procedimento disciplinare sospeso sia riattivato prima dell'irrevocabilità della sentenza penale, non opera il termine iniziale previsto dall'art.…

    Scheda completa, fonte e decisioni collegate · per gli iscritti

Qui le decisioni sono in pillole: estremi, esito e principio in breve. La scheda completa, con il commento, la questione decisa e il link al provvedimento originale, resta per chi riceve gli aggiornamenti dell'Osservatorio. Iscriviti.

Fonti primarie

I provvedimenti originali da cui derivano le schede, con la data di consultazione. I link ai testi integrali sono per gli iscritti.

  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 17224, decisa il 8 aprile 2026, depositata il 1 giugno 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16224, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 25 maggio 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 14580, decisa il 22 aprile 2026, depositata il 17 maggio 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14122, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14280, decisa il 11 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 12819, decisa il 21 aprile 2026, depositata il 5 maggio 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 12032, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 30 aprile 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9668, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9669, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 9675, decisa il 10 marzo 2026, depositata il 15 aprile 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 7858, decisa il 11 febbraio 2026, depositata il 31 marzo 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 6644, decisa il 24 febbraio 2026, depositata il 20 marzo 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 6219, decisa il 17 febbraio 2026, depositata il 17 marzo 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 3857, decisa il 20 gennaio 2026, depositata il 20 febbraio 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 742, decisa il 3 dicembre 2025, depositata il 13 gennaio 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026
  • Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 216, decisa il 4 dicembre 2025, depositata il 4 gennaio 2026 · Corte di Cassazione - SentenzeWeb, consultata il 16 Settembre 2026

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