- Licenziamento illegittimo nelle imprese sotto soglia (assunti prima del 7 marzo 2015): illegittimità costituzionale del requisito dimensionale per la maggiorazione dell'indennità dell'art. 8 L. 604/1966
Corte costituzionale, sentenza, n. 174, decisa il 6 luglio 2026, depositata il 22 ottobre 2026 · accolto
È costituzionalmente illegittimo l'art. 8 della legge 15 luglio 1966, n. 604, limitatamente alle parole «, se dipendenti da datore di lavoro che occupa più di quindici prestatori di lavoro»: la…
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- Pensione quota 100 e divieto di cumulo con redditi da lavoro derivanti da collaborazione coordinata e continuativa
Corte di cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 26864, depositata il 14 ottobre 2026 · cassata con rinvio
Il divieto di cumulo tra pensione quota 100 e redditi da lavoro determina la privazione del trattamento pensionistico in misura corrispondente al reddito da lavoro realizzato, mediante scomputo dal…
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- Opposizione a ordinanza-ingiunzione per somministrazione irregolare di manodopera mediante distacco ritenuto non genuino
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 26009, decisa il 10 settembre 2026, depositata il 30 settembre 2026 · rigettato
Il distacco è consentito soltanto se realizza, per tutta la sua durata, uno specifico interesse imprenditoriale del datore di lavoro distaccante, configurandosi come atto organizzativo dell'impresa…
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- Licenziamento disciplinare per dichiarazioni rese dalla lavoratrice quale testimone in un procedimento civile e dedotta natura ritorsiva del recesso
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 25687, decisa il 30 giugno 2026, depositata il 22 settembre 2026 · cassata con rinvio
Le dichiarazioni rese dal lavoratore quale testimone possono avere rilevanza disciplinare se consapevolmente o colpevolmente non veritiere e, per contenuto, contesto e gravità, idonee a incidere sul…
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- Diritto all'indennità NASpI dopo annullamento del licenziamento con ordine di reintegrazione ed esercizio dell'opzione per l'indennità sostitutiva della reintegrazione
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 24981, decisa il 28 aprile 2026, depositata il 3 settembre 2026 · cassata con rinvio
Il mero ripristino di diritto del rapporto conseguente all’ordine di reintegrazione non esclude la prestazione di disoccupazione ove manchi il ripristino di fatto del sinallagma.
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