Decisioni censite
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Tema
Contestazione degli addebiti, tempestivita', diritto di difesa, sospensione cautelare, sanzioni conservative, procedimento nel pubblico impiego.
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20 Settembre 2026
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Il procedimento disciplinare e' la sede in cui si decide la tenuta di una sanzione prima ancora che del suo merito: contestazione specifica e tempestiva, diritto di difesa, termini, sospensione cautelare. Le decisioni schedate riguardano il settore privato e il pubblico impiego, dove il procedimento ha regole proprie.
Nel licenziamento disciplinare, è contraddittoria la motivazione che ritiene l'inadempimento non rilevante pur riconoscendone l'idoneità a generare fondati dubbi sulla futura correttezza…
Nel rapporto di lavoro subordinato, il datore di lavoro può intimare un secondo licenziamento fondato su una causa o un motivo diverso, autonomo e distinto rispetto al primo.
La falsità documentale o dichiarativa resa in occasione dell'accesso al pubblico impiego non impone un'alternatività rigida tra decadenza e licenziamento disciplinare.
Nel settore autoferrotranvieri, se il lavoratore richiede l'intervento del Consiglio di disciplina, l'adozione diretta del licenziamento disciplinare da parte del datore viola una norma imperativa…
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Qui le decisioni sono in pillole: estremi, esito e principio in breve. La scheda completa, con il commento, la questione decisa e il link al provvedimento originale, resta per chi riceve gli aggiornamenti dell'Osservatorio. L'iscrizione è gratuita e apre subito i contenuti su questo browser; una email quando esce un'edizione o una nota, nessun altro uso dell'indirizzo.
Riprese dalle edizioni del Labour Index con l'etichetta di forza assegnata nel rapporto.
La disciplina applicabile al procedimento disciplinare dipende dall'epoca di commissione dell'illecito: le disposizioni del Capo VII del d.lgs. n. 75/2017 si applicano agli illeciti successivi alla sua entrata in vigore, il testo anteriore dell'art. 55-ter agli illeciti precedenti.
Limiti: L'interpretazione deriva da un solo provvedimento e non contiene elementi sul periodo concreto degli illeciti né su ulteriori fattispecie.
La pronuncia ribadisce una configurazione condizionata del secondo licenziamento: esso può essere fondato su una causa o un motivo autonomo e distinto, ma i suoi effetti operano soltanto nell'ipotesi di invalidità o inefficacia del primo recesso.
Limiti: L'interpretazione si fonda su un'unica pronuncia e non consente valutazioni sulla diffusione dell'orientamento o sulle sue applicazioni in fattispecie differenti.
Come si sono concluse le decisioni schedate su questo tema. L'esito processuale descrive la sorte del ricorso, non chi ha ragione nel merito. Il corpus dell'Osservatorio non e' un campione rappresentativo della giurisprudenza nazionale: i numeri descrivono le decisioni raccolte e verificate nel periodo, non l'intero contenzioso.
| Esito | Decisioni | Estremi |
|---|---|---|
| rigettato | 5 | Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 14580, decisa il 22 aprile 2026, depositata il 17 maggio 2026 Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 12819, decisa il 21 aprile 2026, depositata il 5 maggio 2026 Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 6644, decisa il 24 febbraio 2026, depositata il 20 marzo 2026 Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 742, decisa il 3 dicembre 2025, depositata il 13 gennaio 2026 |
| cassata con rinvio | 3 | Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 17224, decisa il 8 aprile 2026, depositata il 1 giugno 2026 Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 16224, decisa il 25 marzo 2026, depositata il 25 maggio 2026 Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza, n. 3857, decisa il 20 gennaio 2026, depositata il 20 febbraio 2026 |
| non determinabile | 1 | Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza, n. 14280, decisa il 11 marzo 2026, depositata il 14 maggio 2026 |
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La giurisprudenza del semestre pone al centro la qualificazione e la disciplina del rapporto, i limiti del potere di recesso e le garanzie del procedimento disciplinare.
Nel licenziamento disciplinare, è contraddittoria la motivazione che ritiene l'inadempimento non rilevante pur riconoscendone l'idoneità a generare fondati dubbi sulla futura correttezza…
Nel rapporto di lavoro subordinato, il datore di lavoro può intimare un secondo licenziamento fondato su una causa o un motivo diverso, autonomo e distinto rispetto al primo.
La falsità documentale o dichiarativa resa in occasione dell'accesso al pubblico impiego non impone un'alternatività rigida tra decadenza e licenziamento disciplinare.
Nel settore autoferrotranvieri, se il lavoratore richiede l'intervento del Consiglio di disciplina, l'adozione diretta del licenziamento disciplinare da parte del datore viola una norma imperativa…
Ai fini dell'individuazione della legge applicabile al contratto individuale di lavoro, il collegamento più stretto ai sensi dell'art. 8 del Regolamento Roma I va accertato attraverso la valutazione…
L'omessa contestazione disciplinare al dipendente pubblico non è sanabile mediante successivi atti che richiamino o rendano conosciuti gli addebiti, poiché compromette irrimediabilmente il diritto di…
La tutela reintegratoria è applicabile quando la condotta contestata sia punibile con sola sanzione conservativa, anche ove tale previsione sia espressa mediante clausole generali ed elastiche.
Nel pubblico impiego contrattualizzato, qualora il procedimento disciplinare sospeso sia riattivato prima dell'irrevocabilità della sentenza penale, non opera il termine iniziale previsto dall'art.…
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