High-impact disputes

Licenziamento e tempi di reazione: perché i primi giorni orientano la strategia

Avv. Lucia Capelli - 3 Aprile 2024

Nei passaggi di uscita il profilo tecnico si intreccia con documenti, comunicazioni, reputazione e negoziazione. La lettura iniziale condiziona l’intero percorso.

Il Termine di 60 Giorni: Perché è Fondamentale

Ricevere una lettera di licenziamento è un momento difficile, ma è essenziale mantenere la lucidità e agire tempestivamente. La legge italiana (art. 6 L. 604/1966) prevede che il licenziamento debba essere impugnato entro 60 giorni dalla sua comunicazione, a pena di decadenza.

Cos'è l'Impugnazione del Licenziamento

L'impugnazione è un atto formale con cui il lavoratore comunica al datore di lavoro la propria volontà di contestare il licenziamento. Può essere effettuata tramite lettera raccomandata A/R, telegramma, sindacato o avvocato.

Il Secondo Termine: 180 Giorni per il Ricorso

Dopo l'impugnazione stragiudiziale, il lavoratore ha ulteriori 180 giorni per depositare il ricorso al Tribunale del Lavoro.

Cosa Fare Subito

  • Non firmare nulla senza aver consultato un avvocato
  • Conserva tutta la documentazione: lettera di licenziamento, buste paga, email
  • Chiedi un confronto legale qualificato entro i primi giorni
  • Non perdere il termine dei 60 giorni

Lo Studio Legale Capelli presidia licenziamenti, contestazioni disciplinari e fasi delicate della controversia di lavoro.

Tag: Licenziamento, Diritto del Lavoro, Tutele, Impugnazione